[ Tutto quello che ti hanno sempre detto sulle wedding planner è FALSO ]

Erano le 4.30 di notte quando mi è squillato il telefono.

Un po’ me lo aspettavo ma, come potrai immaginare, una chiamata nel cuore della notte è sempre un piccolo shock.

Il matrimonio era terminato solo da un paio di ore e io mi ero finalmente coricata nel letto.

Poi è arrivata la telefonata.

E sono tornata al lavoro!

Il giorno prima avevo lavorato al matrimonio di Angelo e Angelica, una festa coinvolgente e romantica, alla quale io e gli sposi abbiamo dato vita nei mesi precedenti, in un percorso comune.

NOME mi aveva fatto sapere che sarebbero stati 70 gli invitati alle sue nozze e ognuno di questi sarebbe arrivato da lontano.

Così, mi sono organizzata e ho prenotato un intero Bed&Breakfast in una posizione strategica per raggiungere comodamente il luogo della cerimonia.

Il problema è nato quando mi sono accorta che diversi ospiti erano giunti in chiesa senza passare dal B&B per il check-in.

Non potevo preoccuparmene subito poiché dovevo gestire le parti delicate dell’evento, però lo avevo tenuto a mente.

Per questo, ho immediatamente avvertito la proprietaria della struttura per avvisarla dei problemi che ci sarebbero stati e mi sono fatta dare i nomi delle famiglie che non si erano registrate per avvisarle durante il ricevimento.

Come forse avrai già capito, la mia missione è far sì che tutti stiano bene lungo 10 ore di un matrimonio.

Non solo gli sposi, ma anche ogni singolo ospite.

È vero, non è un lavoro facile però alla fine ho la soddisfazione di ritrovarmi coinvolta nella festa e finisco col sentirmi parte della famiglia.

Pensa che al matrimonio di cui ti sto parlando ero diventata il punto di riferimento per qualsiasi cosa accadesse.

Gli invitati mi cercavano, mi chiamavano per nome e, addirittura, a un certo punto sono stata avvertita che lo sposo aveva bisogno di un pacchetto di fazzoletti!

E così, pur se facendo i salti mortali, la festa stava filando liscia.

Ma, volgendo al termine, dovevo mettermi in azione per controllare che il problema delle famiglie che avevano saltato il check-in al B&B fosse risolto.

Sembrava tutto a posto ma, a un certo punto, mi sono accorta che mancava all’appello una famiglia.

E non riuscivo a trovarla.

Ho chiesto agli ospiti rimanenti e lasciato il mio numero di telefono personale perché sapevo che, presto o tardi, avrebbero avuto bisogno di me.

Alla fine del grande giorno di Angelo  e  Angelica sono andata a casa e mi sono coricata nel letto.

Lasciando però il telefono accesso.

Alle 4.30 è squillato.

La famiglia senza check-in non poteva entrare in stanza, non avendo ritirato le chiavi!

Per fortuna, dopo 25 anni di esperienza nel mondo nel matrimonio, sapevo che sarebbe successo e avevo già avvisato la proprietaria della struttura.

La famiglia ha ricevuto le chiavi della sua stanza e tutto si è risolto per il meglio.

Ti sei accorta però di ciò che è accaduto?

Ti hanno sempre detto che la Wedding Planner è la figura che ti organizza il matrimonio, che trova oggettini accattivanti o che ti prepara una confettata bellissima.

In realtà, non è proprio così.

Non per me, almeno.

Chiunque può trovare il modo di inserire qualche allestimento carino qua e là.

Ma è davvero questo ciò di cui hai bisogno?

Se quello che cerchi è semplicemente qualcuno che realizzi qualche scenografia o che ti sistemi il vestito quando scendi dalla macchina d’epoca, voglio essere onesta: non penso di fare per te.

Se invece hai voglia di cominciare un percorso, di creare qualcosa insieme, di accogliermi nel tuo matrimonio quasi come fossi un’altra ospite, di fidarti di me, allora mi prenderò cura di ogni singolo aspetto del tuo grande giorno.

Ti prenderò per mano e INSIEME daremo vita a ciò che desideri TU, con la promessa che darò tutta me stessa per far sì che ogni cosa fili liscia.

Anche se significa lasciare acceso il telefono alle 4.30 di notte dopo 16 ore consecutive di lavoro.

Alla fine dei conti, si tratta del tuo matrimonio e l’abbiamo creato insieme.

Se non ti basta avere una Wedding Planner che semplicemente ti procuri dettagli accattivanti o che ti passi il bouquet o ti dia qualche sistemata all’abito, ma, piuttosto, cerchi una persona della quale fidarti, allora mandami un messaggio.

Hai la mia promessa che non proverò a venderti a tutti i costi i miei servizi!

Ci prenderemo del tempo per scoprirci, conoscerci e comprendere insieme se possiamo cominciare un percorso insieme.

E, se dovessimo realizzare che no, non sono la persona giusta per te, sarei io la prima a dirtelo.

Lucianella

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